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Guide di viaggio
Guide di viaggio
L'Isola d'Elba è situata nel Mediterraneo (nello specifico, nel Mar Tirreno) e fa parte dell'arcipelago toscano: si trova infatti a soli 10 km dalla costa italiana, precisamente dalla città di Piombino, nella provincia di Livorno. L’Elba è la terza isola italiana per dimensione, anche se molto più piccola delle due isole principali (Sicilia e Sardegna). Nonostante le piccole dimensioni, si adatta bene anche a permanenze più lunghe grazie al suo mix di attrazioni: quelle naturali che includono le spiagge pittoresche e i panorami per gli amanti delle attività all’aria aperta (bici, trekking, e kayak, per citarne alcune), e quelle storiche, come i resti etruschi e romani o i segni della breve permanenza di Napoleone Bonaparte nel 1814.
L'Isola d'Elba gode di un clima mediterraneo piacevole, con temperature miti durante gran parte dell'anno. Come altre destinazioni marittime italiane, la stagione più popolare è quella estiva, con conseguente aumento dei prezzi e dell’afflusso di turisti tra giugno e settembre.
La primavera (marzo-maggio) è caratterizzata da temperature miti e un aumento graduale della fioritura. Inutile dirlo, è un ottimo periodo per chi vuole esplorare la natura e fare escursioni.
L’estate (giugno-agosto) porta temperature più calde con massime intorno ai 30 gradi. Le giornate sono tipicamente soleggiate e invitanti per il nuoto e le attività acquatiche. Questo è il periodo di punta per il turismo, con molte persone che affollano le spiagge e i villaggi dell'isola.
L’autunno (settembre-novembre) ha temperature più fresche rispetto all'estate, ma ancora abbastanza miti da permettere di esplorare l'isola in modo più rilassato, godendo della sua bellezza naturale senza la folla estiva.
Per ultimo, l’inverno (dicembre-febbraio) è generalmente mite, con temperature che raramente scendono sotto lo zero. È un periodo molto tranquillo sull'isola, sicuramente un periodo molto “alternativo” per questa destinazione, ma ideale se vi serve una pausa dal trambusto e volete godervi la pace dell’isola.
Le isole italiane sono collegate da un ottimo servizio di traghetti e l’isola d’Elba non fa eccezione: se partite dall’Italia, non c’è modo più efficiente del traghetto da Piombino a Portoferraio, che in meno di un’ora vi porterà nel cuore dell’isola. L’unico aeroporto dell’Elba, l'Aeroporto di Marina di Campo, offre infatti principalmente voli nazionali e solo occasionalmente internazionali, di solito durante la stagione estiva. Inoltre, i voli possono essere soggetti a cancellazioni a causa delle condizioni meteorologiche o della disponibilità.
Le compagnie di traghetti a cui affidarsi per raggiungere l’Elba sono diverse: Blu Navy, Corsica Ferries, Moby Lines, e Toremar. Oltre a collegare l’Elba con l’Italia, forniscono anche i collegamenti interni all’isola, i traghetti per visitare la vicina isola di Pianosa, e il traghetto da e per Bastia, in Corsica.
Ecco un piccolo riassunto dei porti e delle rotte per l’isola d’Elba, così da facilitare la fase di pianificazione.
Rio Marina, come Portoferraio, dista circa 45 minuti da Piombino, ma si trova nella parte sud-orientale dell’isola, per questo è anche il porto da cui partono i traghetti per l’isola di Pianosa (poco meno di 2 ore di viaggio).
Il costo della vita sull'Isola d'Elba può essere leggermente più alto rispetto ad altre zone dell'Italia continentale, specialmente se siete interessati all’alta stagione, anche se rimane inferiore a quello delle principali città italiane come Roma o Milano. Per intenderci, il costo medio di un caffè varia da 1€ a 1,50€.
Per una cena in una trattoria locale, si stima circa 15€-25€ a persona, contro i 30€-50€ per un ristorante. Per quanto riguarda alberghi e altre strutture, il prezzo di un hotel di fascia media in alta stagione tende a non scendere sotto i 100€ a notte per una camera doppia.
Il pregio di un’isola come l’Elba, dal punto di vista del budget, è sicuramente la bellezza del luogo. Una volta spesi i soldi per il trasporto e la sistemazione, potrete godervi una vacanza al mare senza spese aggiuntive (la maggior parte delle spiagge sono pubbliche) o dedicarvi ad attività di altro tipo, sia gratuite come hiking e passeggiate, sia a costi ridotti, come affittare una bici.
Con i suoi 224 km², l’isola d’Elba è comodissima da girare con praticamente tutti i mezzi di trasporto: auto, scooter, biciclette, e naturalmente traghetto.
Auto, scooter, e biciclette sono disponibili per il noleggio in tutte le località principali. Per gli spostamenti brevi o con bagagli impegnativi, potete appoggiarvi al servizio taxi - disponibile in tutte le località e in particolari nei pressi dell'aeroporto e dei porti. Se preferite spostarvi con i vostri mezzi, potete sempre imbarcare auto e altri veicoli sul traghetto da Piombino; non dimenticate però di prenotare in anticipo per evitare che i posti auto si esauriscano, in estate vanno a ruba.
I due “trasporti pubblici” dell’isola sono gli autobus e i traghetti tra Portoferraio e Cavo. Gli autobus collegano le principali località dell'isola, ma i servizi possono essere limitati, specialmente nelle aree meno popolate e durante la bassa stagione. Il traghetto Portoferraio - Cavo salpa in media 3 volte al giorno (in entrambe le direzioni) e i biglietti partono da 15€.
Esplorando l’isola d’Elba: 10 cose imperdibili
Come già appurato, non bisogna lasciarsi ingannare dalle dimensioni dell’Elba: quest’isola ha veramente tanto da offrire ai suoi fortunati visitatori. Qui di seguito trovate una “top 10” delle attività e delle attrazioni più amate dai visitatori.
La cucina dell'Isola d'Elba ha molto in comune con la tradizione toscana, a cui si mischiano le influenze marinare, come da aspettarsi in un’isola. Esempio perfetto, il cacciucco elbano: una versione locale del famoso cacciucco toscano, una zuppa di pesce densa e ricca preparata con una varietà di pesci freschi e frutti di mare. Altro esempio la panzanella elbana, variante dell'insalata panzanella toscana, preparata in entrambi i casi con pane raffermo, pomodori, cetrioli, cipolle rosse, basilico, olive nere, condita con olio extravergine di oliva e aceto, con verdure locali di stagioni nella versione isolana. Anche il famoso lampredotto (frattaglie di bovino, cucinato lentamente con cipolle, pomodori e spezie) ha una sua variante elbana con contorno di verdure locali.
Tipici dell’Elba sono invece piatti come la pasta all'Isolana, una pasta fresca condita con sugo di pomodoro, aglio, peperoncino, olive nere e alici, che riflette le influenze marinare della cucina elbana; gli sgabei, uno snack tradizionale simile a una focaccia fritta, preparato con pasta lievitata e servito caldo, spesso accompagnato da salumi e formaggi locali; e le frittelle di mare preparate con frutti di mare locali come cozze, vongole o gamberi, fritte in una pastella leggera e croccante. Come contorno o antipasto, da provare il gurguglione, una sorta di ratatouille, fatto con verdure come melanzane, peperoni, zucchine, pomodori, cipolle e basilico, cotto lentamente.
Non mancano anche i dolci tradizionali. La torta al cedro è una torta dolce preparata con il cedro, un agrume aromatico coltivato sull'Isola d'Elba, che conferisce un sapore unico e delicato. Gli anelli all'Elbana sono un dolce a forma di anelli, preparato con farina, uova, zucchero, burro e aromi come la vaniglia e il limone, spesso glassato con zucchero a velo. La schiaccia briaca è fatta con farina, zucchero, uvetta, pinoli, noci e vino Aleatico, senza ingredienti animali, anche se a volte può contenere miele.
A questo proposito, ecco una piccola lista con piatti tradizionali senza glutine (GF), vegetariane (V) e vegane (VG):
Non dimenticate di controllare gli ingredienti al momento di ordinare, queste indicazioni si basano sulle ricette più comuni.
L’isola d’Elba in due parole
Questa piccola meraviglia di isola ha davvero tutto quello che serve per meritarsi il titolo di “destinazione da sogno nel Mediterraneo”. Se non l’avete ancora fatto, aggiungetela al più presto nella vostra travel list; e se l’avete già visitata, cosa aspettate a tornare?